Cooprogetti Scrl
Via Montereale, 10/C
33170 Pordenone
Reti fognarie Comune di Cervignano del Friuli (Ud)
Progetto definitivo-esecutivo, DDLL, sicurezza Dlgs494/96, dell’8^ lotto esecutivo dei Collettori e delle reti fognarie con rifacimento strade e marciapiedi nel Comune di Cervignano del Friuli (Ud)

Committente: Consorzio Depurazione Laguna S.p.A. - San Giorgio di Nogaro (Ud)
Periodo esecuzione: 1999 - 2004 
Importo Opere: Euro 4.334.746
Classi e Categorie: 8’  4.334.746 (di cui  6’ a  352.715 = strade e  marciapiedi a carico Comune Cervignano)
Incaricato /i: ing. M.Visentin (Cooprogetti scrl)
Profess. responsab.: Visentin ing. Mario, Carnier arch. Pier Nicola, Bozzetto ing. Vittorio, Ligammari ing. Giuseppe

Descrizione degli interventi.
L’intervento, articolato su più vie si uniforma alle previsione progettuali e alle funzionalità previste dal Progetto Generale (Progetto Disinquinamento “Area Lagunare”) che costituisce il “Progetto Quadro” di riferimento per i vari lotti.
Lo schema di intervento prevede la realizzazione di un collettore principale che si svilupperà da via Monfalcone a via Mercato e che riverserà le portate nere raccolte nel collettore consortile di via Mercato; un collettore che sviluppandosi lungo via Udine e via XXIV Maggio, permetterà il collegamento tra la rete che servirà l’abitato a Nord del fiume Aussa e la restante rete a Sud e i restanti collettori a servizio delle varie vie sprovviste attualmente della infrastruttura fognaria.
Collettore principale via Monfalcone – via Mercato. Il collettore principale avrà uno sviluppo complessivo di circa 2934,09 metri. La realizzazione di tale collettore inizierà dalla prima stazione di sollevamento, da costruire. Il primo tratto del collettore sarà in pressione fino al pozzetto n.11, poiché dovrà superare l’ostacolo fisico costituito dall’attraversamento del canale Turisella. Per il rimanente tratto il funzionamento del collettore avverrà per gravità. Verrà realizzato, oltre alla stazione di sollevamento, un altro impianto di sollevamento in corrispondenza del canale intubato che attraversa via A.Manzoni. Da tale impianto il collettore avrà un’unica pendenza di fondo tubo del 0,00112 fino al recapito finale costituito dal collettore consortile esistente. Il tracciato del collettore interesserà, in funzione della presenza dei vari sottoservizi, il lato destro o sinistro delle strade considerate. Allo scopo di evitare interferenze con i restanti servizi a rete (gas, enel, telecom, illuminazione stradale, ecc.) e con i vari collettori esistenti per la raccolta delle acque bianche, si è impostata, dove era possibile, una quota di fondo tubo sufficientemente profonda. Materiali: tubazioni in P.R.F.V. di Classe C (vetroresina); pozzetti previsti per l’ispezione con interasse massimo di m 50, dotati di chiusino in ghisa sferoidale. Lungo i confini della strada, in prossimità delle varie unità edilizie, verranno ubicati i pozzetti per l’allacciamento delle utenze al nuovo collettore. Lo scavo preliminare consentirà di razionalizzare la posizione dei nuovi pozzetti rispetto alle opere progettate. Ripristini: pavimentazioni stradali, marciapiedi e pavimentazioni di zone marginali alla strada. Per la realizzazione delle opere suddette, in relazione al costo sociale delle interruzioni in centro cittadino, verrà occupato il margine dell’arteria stradale al fine di evitare interruzioni al traffico.
Impianto di sollevamento di via Monfalcone. Dotazione: tre pompe (2 pompe in parallelo + 1 di riserva) elettrosommergibili tipo Flygt NP 3217 – LT/420; portata di 80 litri/secondo. Mandate in acciaio AISI 316 DN 200 confluenti nel collettore da mm 500. Il manufatto in c.a. per l’alloggiamento delle tre pompe avrà fondazioni, setti in elevazione e soletta di copertura dello spessore di cm 30 ed internamente sarà dotato di setto-tramoggia e fondo sagomato. Su tale impianto in particolare verrà ad innestarsi il collettore da mm 600 proveniente da Sud. Accessori: quadro di protezione e controllo delle tre pompe rivestito con apposito armadio in vetroresina; armadietto contatore dell’Enel e box per la derivazione telefonica predisposto per l’installazione del sistema di telecomando e telecontrollo dell’impianto.
Impianto di sollevamento di via Manzoni. Dotazione: n. 3 pompe (2 pompe in parallelo + 1 pompa a rotazione di riserva) elettrosommergibili tipo Flygt NP 3217 LT/420 o di analoghe caratteristiche, con portata unitaria di circa 82 litri/secondo ed una prevalenza di m 4,30. Dimensioni interne: m 4,00x3,50xH=4,530; pozzetto per le tubazioni di mandata ed raccordo delle stesse del diametro di mm 500. Tali opere si rendono necessarie per  by-passare il collettore in c.a. del diametro di cm 140 che raccoglie le acque della roggia esistente che in questo tratto ha una quota di fondo tubo di m 10,870. Copertura con chiusini in ghisa classe D 400; ispezione con chiusino da mm 450x450 per sonda piezoresistiva.
Collettore di via Matteotti e via Turisella. Via Matteotti: due tubazioni in gres ceramico e pozzetti di ispezione in elementi prefabbricati in polietilene di media densità. Pendenza fondo pari a 0,00375, a profondità comprese tra m 1,48 e m 2,30. Tali profondità di scorrimento permetteranno di evitare l’intersezione con i collettori di raccolta delle acque meteoriche esistenti. Sviluppo di m 361,739 e di m 210,024. Via Turisella: tubazioni in gres ceramico con sviluppo di m 202,094 ed pendenza fondo del 0,001; portata complessiva di 3,92 litri/secondo. Pozzetti di allacciamento delle varie utenze: elementi in Polietilene e tubazioni di raccordo in pvc da mm 125/160 a seconda degli utenti serviti. Ripristini: pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso su tutta la sezione, pavimentazioni in malta cementizia lungo i marciapiedi.
Collettore di via del Risorgimento. Sviluppo complessivo di m 231,50, pendenza di fondo tubo dello 0,003. Tubazioni in gres ceramico; pozzetti di ispezione, disposti con interasse medio di m 50, in  elementi prefabbricati di polietilene. Lungo i marciapiedi verranno collocati i pozzetti in polietilene per l’allacciamento delle varie utenze presenti. Ripristini: pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso e pavimentazioni in malta cementizia lungo i marciapiedi interessati.
Collettori di via Udine e via XXIV Maggio. Collettore per la raccolta delle portate nere provenienti dalla zona ubicata a Nord del fiume Aussa e lo scarico delle stesse nel collettore esistente su via XXIV Maggio. Previsti due impianti di sollevamento; il primo immediatamente a Nord dell’Aussa; il secondo a valle del collettore in progetto su via XXIV Maggio. Materiali: tubazioni in polietilene a doppia parete con un diametro di mm 300, (pendenza fondo tubo compresa tra lo 0,003 e lo 0,00355); pozzetti di ispezione in elementi prefabbricati in polietilene con chiusino in ghisa sferoidale e anello di ripartizione dei carichi in c.a. Portata: 26.95 litri/secondo. Le condotte in pressione previste avranno tubazione in acciaio protetta da un controtubo ancorato alle strutture del ponte mediante apposite staffe in acciaio sagomato. Il collettore, soprattutto nel tratto dopo il ponte, avrà una quota di fondo tubo molto profonda rispetto al piano viabile, la quale consente di evitare intersezioni con i diversi sottoservizi. Ripristino: pavimentazioni in conglomerato bituminoso, . In particolare, come premesso, le pavimentazioni in porfido e in pietra, relative ai percorsi pedonali, verranno posate con interventi previsti dall’Amministrazione Comunale mediante stralci successivi. Quindi su tutti i marciapiedi che saranno pavimentati con tali materiali (pietra e porfido), le opere di progetto si concluderanno con la realizzazione della caldana in calcestruzzo.
Impianto di sollevamento di via XXIV Maggio – 1°. Dotazione: due pompe tipo elettrosommergibile tipo Flygt CP 3085 MT/432 o similari, portata unitaria di circa 22,47 litri/secondo. Mandata DN 80 in acciaio AISI 316, collettore DN 150 del medesimo materiale. Vasca in cemento armato dello spessore di cm 30; dimensioni m 2,00x2,00xH=2,875. In continuità con la stessa vasca verrà realizzato il vano in c.a. per il contenimento delle valvole e dei pezzi flangiati in acciaio che convogliano le portate nella tubazione DN150. Quadro generale di comando, quadretto per la derivazione enel e box con la predisposizione per l’allacciamento alla rete di telecomando e telecontrollo.
Impianto di sollevamento di via XXIV Maggio – 2°. Dimensioni: m 2,00x2,00x3,55. Dotazione: due pompe elettrosommergibile tipo Flygt CP 3085 MT/432 o similari. Mandata 2 DN80 in acciaio AISI 316. Copertura con chiusini in ghisa classe D 400, da mm 750x550 (luce netta) e il chiusino da mm 450x450 per la sonda piezoreisistiva. L’impianto verrà realizzato nell’aiuola spartitraffico esistente.
Collettore di via Mazzini. Il collettore di via Mazzini, in gres ceramico del diametro costante di mm 250, avrà uno sviluppo complessivo di m 97,80 con una pendenza di fondo tubo del 0,00308 che determinerà un’escursione di quota da m 11,386 (piazza Indipendenza) a m 11,092 (via Roma). In prossimità della confluenza su via Roma dovrà essere realizzato il sifonamento del collettore delle acque bianche mediante la posa di nuovi pozzetti in c.a. con relativo collegamento. Completano il tronco i pozzetti di allacciamento delle utenze sui marciapiedi, gli interventi di ripristino (rifacimento delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi già attualmente pavimentati in pietra piasentina.
Collettori di via Dante e via XI Febbraio. Diametro costante di mm 250, in gres ceramico e pozzetti di ispezione in polietilene. Pendenza costante del 0,003, sviluppo di circa 97,50 metri e m 72,50. Interventi di ripristino: pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso e rifacimento delle pavimentazioni in porfido e in pietra piasentina lungo i marciapiedi interessati dagli allacciamenti alla fognatura di progetto.
Collettore di via Zara. Tubazioni in gres del diametro di mm 250 e pozzetti in polietilene prefabbricati. Sviluppo di m 144,067, pendenza fondo tubo del 0,003. Le profondità medie, rispetto al piano stradale, saranno di m 2,30. Le portate nere raccolte dal collettore verranno scaricate nel collettore esistente di via Trieste. Lungo i marciapiedi verranno posizionati i vari pozzetti per l’allacciamento delle utenze. Interventi di ripristino: pavimentazioni stradali in conglomerato.
Collettori di via Garibaldi, via Salomon, via Verdi. Diametro costante di mm 250, pendenza compresa tra il 0,00235 e il 0,003. La differenza tra fondo tubo e piano stradale avrà valori compresi tra m 2,30 e m 2,80, consentendo quindi di by-passare tutti gli impianti a rete presenti e i collettori di raccolta delle acque superficiali. Materiali: gres ceramico per le tubazioni e polietilene per i pozzetti d’ispezione, gli allacciamenti alle utenze; tubazioni di raccordo in pvc con diametri compresi tra mm 110/125 e 160. Ripristini: pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso e rifacimento delle pavimentazioni in porfido.
Collettore di via Calvino. Tubazioni in polietilene a doppia parete corrugato esternamente (diametro interno di mm 200); pendenza fondo tubo del 0,003 con una variazione di quota da m 11,760 a m 11,193 e profondità di posa, rispetto al piano stradale, che arrivano fino a m 3,00. La realizzazione del collettore di via Calvino, interessando una strada di proprietà privata, richiederà l’esproprio o l’istituzione di un asservimento, definito nel piano particellare. Portata complessiva circa 4.58 litri/sec. Ripristini: pavimentazioni lungo i marciapiedi interessati.
Impianto di sollevamento di via Calvino. Vasca in c.a., sezione interna di m 2,00x2,00 ed altezza di m 3,79, soletta di fondazione, setti in elevazione e copertura (con chiusino in ghisa D 400) spessore cm 30. Dotazione: due pompe elettrosommergibili tipo Flygt CP 3085 MT/440 o similare con portata unitaria di 8,93 litri/secondo. Tubazioni di mandata: DN80 in acciaio AISI 316; collettore in uscita DN 150 AISI 316, spessore mm 3. Quadro generale di azionamento e controllo delle pompe, quadretto di derivazione dell’Enel e box con la predisposizione dell’allacciamento alla linea di telecontrollo.
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